Uno smartwatch di qualità può essere uno strumento utile per rilevare alcuni sintomi potenzialmente rilevanti per la salute cardiovascolare e non solo.
Gli smartwatch moderni possono monitorare la frequenza cardiaca, i livelli di ossigeno nel sangue, e registrare un elettrocardiogramma (ECG), fornendo dati che possono aiutare a individuare potenziali problemi cardiaci coma la fibrillazione atriale molto frequente soprattutto nell’ anziano; molto rilevante nel corso della vita è il rapporto fra la frequenza media del polso periferico durante la giornata e il numero dei passi percorsi in una giornata.
Ecco alcuni modi in cui gli smartwatch possono aiutare: monitoraggio della frequenza cardiaca e valutazione della sua variazione con l’ attività (recupero)
Gli smartwatch possono tenere traccia della frequenza cardiaca a riposo , durante l’esercizio e persino nel tempo, fornendo un quadro generale del tuo ritmo cardiaco. La frequenza cardiaca a riposo dovrebbe essere inferiore a 70 al minuto. Alcuni smartwatch possono identificare ritmi cardiaci irregolari, come la fibrillazione atriale.
Alcuni smartwatch avanzati sono in grado di misurare la pressione sanguigna, offrendo un’ulteriore indicazione della salute cardiovascolare.
Certi smartwatch possono registrare un ECG, un esame che registra l’attività elettrica del cuore, e possono aiutare a identificare problemi come la fibrillazione atriale o altri disturbi del ritmo cardiaco : il tracciati in pdf può essere spedito al medico di fiducia (registra la sola derivazione D1)
Monitoraggio del sonno: la qualità del sonno può influenzare la salute del cuore, e gli smartwatch possono fornire dati sul sonno che possono essere utili per valutare il rischio cardiovascolare; rileva il sonno profondo, il sonni REM e quella leggero.
Alcuni smartwatch possono inviare avvisi quando rilevano anomalie nella frequenza cardiaca o altri parametri, incoraggiando l’utente a consultare un medico. Applicazioni connesse allo smartwatch operano confronti dei dati nelle diverse giornate : frequenza respiratoria, frequenza del polso, sat%O2, sonno, recupero della frequenza cardiaca, sonno qualità e quantità: il riferimento è alla normalità dei dati personali nel tempo.
Gli smartwatch possono essere uno strumento utile per monitorare la salute cardiovascolare, ma non sono diagnostici e non dovrebbero essere utilizzati per automedicazione.
Associati ad un buon smartphone rappresentano strumenti di grande utilità per controllare la propria salute e le proprie performance: l’ iPhone è dotato di una applicazione salute che fornisce informazione sulle caratteristiche della camminata e sul rischio di caduta che è segnalato anche con un messaggio quando è elevato.
Dovrebbero essere venduti nelle farmacie e parafarmacie
Post correlati
Un problema ancora da risolvere adeguatamente tanti i consigli per chi è vicino o frequenta l' anziano. Interessa in particolare gli infermieri e i caregiver, [...]
L'ISTAT propone una misurazione del benessere equo e sostenibile con l' obiettivo di valutare i progressi sociali complessivi dell' Italia . BES benessere equo e [...]
Si veda questo link : https://insights.avea-life.com/it/longevity/la-scienza-della-longevita-cosa-ci-aiuta-davvero-a-vivere-meglio-e-piu-a-lungo/. La medicina moderna sempre di più punta a prolungare gli anni vissuti in salute cioè senza disabilità che compromettono [...]



